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10 Maggio – 9 Luglio 2026

Stefano Mariotti vietato vietare

Dal 10 Maggio al 9 Luglio 2026 la Fondazione Gold Note per l’Arte ospiterà la mostra dell’artista Stefano Mariotti “vietato vietare“, a cura di Reghina Papadatou in dialogo con Carolina Gestri:
un elogio al medium pittorico come veicolo per una responsabilità politico-ambientale, negli spazi dediti alla musica e al suo ascolto.

Il percorso si articola attraverso nuclei di produzioni avviati nel 2016. Tra le serie più identitarie della ricerca di Mariotti troviamo quella degli Antipop: sagome umane che affollano qualunque tipo di superficie in una ripetizione quasi compulsiva. Le opere agiscono come uno specchio critico della società contemporanea, invitandoci a riflettere sull’autenticità dell’espressione individuale in un mondo dominato dal pensiero uniforme.

Stefano Mariotti (1969, Firenze) è un pittore autodidatta. Attraverso il padre impara i primi rudimenti di disegno e di pittura ma soprattutto l’amore per l’arte. Inizia a esporre nel 2010 e nel 2011 fonda a Firenze il “Gruppo A” con Franco Santini. Tra il 2011 e il 2012 partecipa a fiere come Artexpo Arezzo e Arte Cremona. Nel 2014 tiene la sua prima personale a Ferrara e nel 2016 la seconda a Pesaro. Attivo anche all’estero, realizza mostre ad Amsterdam, Parigi, Monaco e Tokyo.
Dal 2022 alcune sue opere sono esposte nella collezione permanente della Fondazione Gold Note per l’Arte.

DATE MOSTRA


10 Maggio – 9 Luglio 2026
lunedì – venerdì 11:00-13:00 / 15:00-17:00
sabato 10:00-13:00

Scopri di più sul sito della Fondazione Gold Note per l’Arte

Fondazione Gold Note per l’Arte

Dalla Passione al Progetto
Nata nel 2022, la Fondazione Gold Note per l’Arte rappresenta la naturale evoluzione di una vocazione profonda. Affonda le radici nell’esperienza di Gold Note, eccellenza italiana per la produzione di componenti audio Hi-End, e nel grande amore per l’arte dei suoi fondatori, Maurizio Aterini ed Elena Basciano. Quella che è nata come la loro collezione privata si è trasformata in un progetto culturale strutturato, aperto al pubblico e dedicato alla valorizzazione del bello in tutte le sue forme.

Armonia tra Suono e Immagine
Nel panorama attuale, l’arte è spesso ridotta a prodotto finanziario, rinchiusa in circuiti esclusivi dal pesante impatto ambientale. Il mercato è dominato da fiere, grandi gallerie e case d’asta accessibili solo a un’élite economica. La Fondazione Gold Note per l’Arte nasce per ribaltare questa prospettiva e restituire all’espressione creativa la sua voce più autentica.

Un’esperienza multisensoriale
Esiste un filo invisibile ma tenace che unisce la riproduzione perfetta di un brano musicale alla contemplazione di un’opera d’arte. Entrambe richiedono dedizione assoluta, maestria artigianale e una ricerca incessante della qualità.
La Fondazione mira ad unire l’ascolto alla visione, creando un dialogo continuo tra il rigore tecnico dell’alta fedeltà e la libertà espressiva dell’arte contemporanea.
Una Sala d’Ascolto per gli Occhi: La nostra unicità risiede nel creare veri e propri “percorsi sinestetici. Non siamo solo uno spazio espositivo, ma un laboratorio sensoriale. Nelle nostre mostre, l’ascolto di selezioni musicali su sistemi audio High-End Gold Note si fonde con la fruizione visiva delle opere, creando un’esperienza immersiva totale in cui il suono esalta l’immagine e viceversa. Maurizio Aterini

Obiettivi e impegno culturale
Come Ente del Terzo Settore, la Fondazione opera senza scopo di lucro con finalità civiche e di
utilità sociale.
I nostri pilastri operativi sono:

  • Sostegno agli Artisti: Offriamo una piattaforma di visibilità e crescita per talenti contemporanei
  • Divulgazione e Mostre: Curiamo e promuoviamo esposizioni d’arte ed eventi culturali, sia negli spazi aziendali che sul territorio.
  • Valorizzazione del Territorio: Fortemente radicati in Toscana, culla del Rinascimento e dell’eccellenza artigiana, lavoriamo per arricchire il tessuto culturale locale.

Il Rinascimento in fabbrica
Portiamo l’arte direttamente dove nascono le nostre elettroniche e i nostri giradischi. Trasformando gli spazi aziendali in luoghi di esposizione, riprendiamo l’antico concetto delle botteghe rinascimentali fiorentine: ambienti in cui l’ingegneria del suono e l’ispirazione artistica convivono,
contaminandosi a vicenda e ispirando chi vi lavora o vi entra in visita.

Il Valore Aggiunto
Sostenere o collaborare con la Fondazione Gold Note per l’Arte significa partecipare a una visione in cui la cultura d’impresa si fa promotrice di bellezza. Significa credere che l’innovazione tecnologica e la sensibilità artistica non siano mondi separati, ma due facce della stessa ricerca dell’eccellenza.